Cocktail & Flair

Cocktail World Champions IBA 2016

L'International Bartenders Association, fondata il 24 febbraio 1951 nel Saloon del Grand Hotel di Torquay, Regno Unito, è un'organizzazione di barman.

Un ruolo fondamentale che l'IBA ricopre è quello di selezionare i migliori cocktail ed inserirli nella lista ufficiale che ogni barman può consultare per realizzare il cocktail in tutte le parti del mondo.

L'IBA organizza da 65 anni la competizione tra Barman più prestigiosa al mondo. Nel 2016 il paese ospitante è stato il Giappone, Tokyo, dove Bruno Vanzan ha prevalso su tutti vincendo con il suo cocktail "SUSHI MARTINI" il premio come "BEST COCKTAIL 2016" ma non solo, si è aggiudicato, grazie alla sua ricetta innovativa a base di Wasabi e Osomaki, anche il premio DNA 2016 (la migliore ispirazione/nome del cocktail).

Un vero e proprio trionfo che ha consacrato Bruno Vanzan nell'olimpo dei barman Mondiali.

flair show

La parola FLAIR vuol dire Abilità, talento, stile ed eleganza, che non necessariamente devono essere associati al bartending; di fatto nella lingua inglese si dice ad esempio di una persona che ha "flair in sport" per indicarne il talento nell'ambito sportivo.

Il primo bartender della storia, tra cronaca e leggenda, risale addirittura al 1800, quando negli Stati Uniti Jerry Thomas fu considerato un autentico showman.

Può sembrare strano che un modo di lavorare così moderno abbia origini tanto antiche: in realtà Thomas fu un antesignano, una sorta di Cristoforo Colombo che scoprì il flair molto tempo prima che esso diventasse una tecnica codificata.

Bruno Vanzan in questo è maestro, all'attivo a circa 400 FLAIR SHOW in 35 paesi differenti. Ha calcato centinaia di palchi realizzando i suoi show davanti a migliaia di persone. Da Bob Sinclair durante lo show di Bruno Vanzan allo chef Carlo Cracco.